Per anni, il settore AV commerciale si è confrontato con una sfida ricorrente: i potenti sistemi di controllo sono spesso accompagnati da ecosistemi proprietari che vincolano gli utenti al metodo di lavoro di un singolo fornitore. In occasione di InfoComm 2026, Visionary ha presentato un'alternativa.
Il nuovo We-Cosystem dell'azienda è basato sulla piattaforma open-source Node-RED, estendendo il portfolio AV-over-IP di Visionary oltre il semplice trasporto video, includendo il controllo dei sistemi, l'automazione e la gestione dei flussi di lavoro. Anziché sostituire l'infrastruttura AV esistente, l'iniziativa mira a semplificare le modalità di implementazione, personalizzazione e manutenzione dei sistemi negli ambienti aziendali.
L'annuncio riflette una tendenza più ampia nel settore Pro AV, dove i clienti si aspettano sempre più interoperabilità e flessibilità anziché ecosistemi chiusi.
Restituire il controllo agli utenti
L'approccio di Visionary si fonda sull'idea che siano i clienti a dover decidere come far evolvere i propri sistemi, non il fornitore.
"Uno dei nostri motti per l'utente finale è: 'Non lasciate che un'azienda di sistemi di controllo controlli voi e le vostre scelte'", ha affermato Jordan Christoff. "Il bello di Node-RED è che, a prescindere da ciò che decide Visionary, noi non lo controlliamo. È open source. Potete scaricare il codice sorgente gratuitamente."
Questa filosofia ha plasmato lo sviluppo di We-Cosystem. Invece di creare un'altra piattaforma di controllo proprietaria, Visionary ha scelto di basarsi su un framework open-source già consolidato, che vanta un'ampia comunità di sviluppatori e numerose integrazioni.
Per gli integratori, ciò significa che le conoscenze esistenti su Node-RED e le risorse sviluppate dalla community possono essere applicate a progetti AV commerciali, anziché dover partire da zero con un ambiente di programmazione specifico di un fornitore.
Integrazioni più rapide, meno tempi di inattività
Uno dei maggiori vantaggi che Visionary ha dimostrato a InfoComm è stata la velocità di sviluppo.
Durante la fiera, l'azienda ha presentato flussi di lavoro Node-RED in grado di rilevare e configurare gli switch NETGEAR, insieme alle integrazioni per i prodotti RDL. Secondo Christoff, queste integrazioni sono state sviluppate in pochi giorni, a dimostrazione della rapidità con cui è possibile aggiungere nuove funzionalità utilizzando la piattaforma.
Tale flessibilità si estende anche alla gestione continua del sistema.
A differenza delle piattaforme di controllo tradizionali che spesso richiedono il riavvio dei sistemi dopo aver apportato modifiche, Node-RED consente numerosi aggiornamenti di flussi di lavoro e API senza interrompere l'elaborazione DSP attiva.
"Node-RED ci permette di apportare modifiche molto rapidamente. In molti casi, non è nemmeno necessario arrestare il DSP per ricaricarlo. È possibile lasciare il flusso del segnale audio in esecuzione e modificare semplicemente il modo in cui l'API interagisce con esso", ha affermato Christoff.
In ambienti come aule scolastiche, centri congressi, bar sportivi o locali per eventi dal vivo, evitare tempi di inattività durante gli aggiornamenti di sistema può fare una notevole differenza in termini di operatività.
Ampliamento, non sostituzione, della strategia AV-over-IP di Visionary.
L'introduzione di We-Cosystem non rappresenta un allontanamento dal consolidato business AV-over-IP di Visionary.
La piattaforma, invece, integra prodotti come il Flex DSP dell'azienda, semplificando al contempo l'implementazione e la personalizzazione per installazioni AV sempre più complesse.
Questa distinzione è importante perché molte organizzazioni hanno già investito in infrastrutture AV-over-IP. Anziché chiedere ai clienti di sostituire i sistemi esistenti, Visionary propone We-Cosystem come un ulteriore livello che semplifica la configurazione e la gestione di tali sistemi.
L'azienda utilizza Node-RED anche internamente in diversi progetti di sviluppo, acquisendo così esperienza diretta con i flussi di lavoro che intende supportare per i clienti.
Sostenere le persone che lavorano dietro i sistemi
Le piattaforme open source sollevano spesso interrogativi in merito alla formazione e al supporto a lungo termine. La risposta di Visionary consiste nel costruire competenze attorno alla tecnologia piuttosto che possedere la tecnologia stessa.
L'azienda afferma di investire nella formazione e nel supporto tecnico sia per i programmatori esperti che per gli integratori che si avvicinano per la prima volta a Node-RED, aiutandoli ad adottare la piattaforma senza compromettere l'affidabilità o la manutenibilità.
Questo approccio incentrato sull'assistenza potrebbe rivelarsi altrettanto importante quanto la tecnologia stessa. Molti professionisti del settore AV sono alla ricerca di soluzioni per semplificare gli ambienti sempre più interconnessi, evitando al contempo inutili vincoli con un singolo fornitore.
Perché è importante
Con la progressiva convergenza dei sistemi AV con le infrastrutture IT, l'apertura è diventata più di una discussione filosofica: si sta trasformando in un requisito pratico.
Il We-Cosystem di Visionary è un esempio di come i produttori stiano ripensando il controllo, offrendo agli integratori l'accesso a strumenti di sviluppo ampiamente utilizzati, pur mantenendo la compatibilità con le implementazioni AV esistenti. Invece di chiedere ai clienti di aderire a un'altra piattaforma chiusa, l'azienda scommette sul fatto che flessibilità, interoperabilità e sviluppo guidato dalla community diventeranno sempre più importanti nel moderno settore AV commerciale.
Se questa tendenza dovesse continuare, il dibattito sul controllo dei sistemi AV potrebbe spostarsi dalla scelta dell'ecosistema "giusto" alla scelta di quello che offre agli utenti la maggiore libertà.










